01 Gennaio 2009
IL 2008....CHE ANNO!
Il 2008 è stato un anno che confronto ai precedenti qualche soddisfazione me l'ha portata.... Ora farò una lista delle cose positive e una delle cose negative di questo anno dalla doppia faccia!
LISTA POSITIVA

-
Ho conosciuto la mia migliore amica.... e questa è decisamente la cosa più positiva di tutto il 2008! -
Gli studi sono proseguiti senza troppe difficoltà.... -
Ho recitato per la prima volta in un teatro greco antico -
Ho conosciuto delle persone speciali... -
Ho cominciato a ragionare davvero sulla mia vita e sul pessimo mondo che mi circona per capire come dovrò comportarmi in futuro per renderlo almeno sopportabile... -
Ho alimentato la mia curiosità su alcuni temi e argomenti molto interessanti e difficili studiandoli da autodidatta.... esperienza decisamente interessante e piacevole.... anche perché non ci sono compiti e interrogazioni e il rendimento è molto più alto! :-) -
Ho capito molte più cose di me stessa e ho intensificato il mio individualismo (quest'ultima può sembrare una cosa negativa... ma nel mio caso è molto molto positiva...) -
Ho visto l'opera popolare di Riccardo Cocciante "Giulietta e Romeo" e ho conosciuto e imparato ad apprezzare la meravigliosa voce di Gian Marco Schiaretti... -
Per alcuni aspetti mi sono sentita davvero una fenice.... rinata dalle proprie ceneri e da ciò che mi teneva prima prigioniera di un mondo in cui non volevo vivere... -
Sono riuscita a controllare maggiormente le mie emozioni e a lasciarmi alle spalle, almeno in parte, ciò che mi faceva soffrire...
LISTA NEGATIVA

1) Il rapporto con i miei genitori è diventato sempre più difficile e mi sono sempre più isolata dal loro modo di vivere e vedere la vita
2) Alcune persone che ritenevo sincere e veramente legate a me mi hanno profondamente delusa
3) Ho ricommesso lo sbaglio di innamorarmi... e ho capito che non sempre purtroppo sbagliando si impara ("Rifaccio cose che dovevano servire a non ricadere... per non pagare più lo stesso errore" da "Sappi amore mio" di Biagio Antonacci)
4) La luna nel mio segno si è insistentemente imposta in questo 2008, rendendo il mio umore soggetto a cambiamenti inaspettati nell'arco delle giornate... difficile da soportare e difficile da sopportarmi!
5) Ho capito che sicuramente mi sto impegnando per realizzare i miei sogni... ma non abbastanza
6) Ho avuto un desiderio implacabile e insaziabile di vendicarmi e ciò mi ha accecata, come la vergine Camilla con le armi di Cloreo (Eneide, cap. XI), ho pensato che questo fosse il paragone più adatto
7)Non ho raggiunto quasi nessuno degli obiettivi che mi ero prefissata
8) In alcune, anzi troppe, occasioni mi sono comportata davvero ingenuamente
9) Ho lasciato scorrere i giorni senza goderne appieno, il proverbio "carpe diem" non sono riuscita a seguirlo.
10) Ho perso tutte le speranze per sogni che prima da queste erano alimentati... ma forse è opera del destino
24 Dicembre 2008
19 Dicembre 2008
Ecco la mia poesia preferita del mio poeta preferito!!!! Era il mattino, e tra le chiuse imposte Per lo balcone insinuava il sole Nella mia cieca stanza il primo albore; Quando in sul tempo che più leve il sonno E più soave le pupille adombra, Stettemi allato e riguardommi in viso Il simulacro di colei che amore Prima insegnommi, e poi lasciommi in pianto.
Morta non mi parea, ma trista, e quale Degl'infelici è la sembianza. Al capo Appressommi la destra, e sospirando, Vivi, mi disse, e ricordanza alcuna Serbi di noi? Donde, risposi, e come Vieni, o cara beltà? Quanto, deh quanto Di te mi dolse e duol: né mi credea Che risaper tu lo dovessi; e questo Facea più sconsolato il dolor mio.
Ma sei tu per lasciarmi un'altra volta? Io n'ho gran tema. Or dimmi, e che t'avvenne? Sei tu quella di prima? E che ti strugge Internamente? Obblivione ingombra I tuoi pensieri, e gli avviluppa il sonno; Disse colei. Son morta, e mi vedesti L'ultima volta, or son più lune. Immensa Doglia m'oppresse a queste voci il petto.
Ella seguì: nel fior degli anni estinta, Quand'è il viver più dolce, e pria che il core Certo si renda com'è tutta indarno L'umana speme. A desiar colei Che d'ogni affanno il tragge, ha poco andare L'egro mortal; ma sconsolata arriva La morte ai giovanetti, e duro è il fato Di quella speme che sotterra è spenta.
Vano è saper quel che natura asconde Agl'inesperti della vita, e molto All'immatura sapienza il cieco Dolor prevale. Oh sfortunata, oh cara, Taci, taci, diss'io, che tu mi schianti Con questi detti il cor. Dunque sei morta, O mia diletta, ed io son vivo, ed era Pur fisso in ciel che quei sudori estremi Cotesta cara e tenerella salma Provar dovesse, a me restasse intera Questa misera spoglia? Oh quante volte In ripensar che più non vivi, e mai Non avverrà ch'io ti ritrovi al mondo, Creder nol posso. Ahi ahi, che cosa è questa Che morte s'addimanda? Oggi per prova Intenderlo potessi, e il capo inerme Agli atroci del fato odii sottrarre.
Giovane son, ma si consuma e perde La giovanezza mia come vecchiezza; La qual pavento, e pur m'è lunge assai. Ma poco da vecchiezza si discorda Il fior dell'età mia. Nascemmo al pianto, Disse, ambedue; felicità non rise Al viver nostro; e dilettossi il cielo De' nostri affanni. Or se di pianto il ciglio, Soggiunsi, e di pallor velato il viso Per la tua dipartita, e se d'angoscia Porto gravido il cor; dimmi: d'amore Favilla alcuna, o di pietà, giammai Verso il misero amante il cor t'assalse Mentre vivesti? Io disperando allora E sperando traea le notti e i giorni;
Oggi nel vano dubitar si stanca La mente mia. Che se una volta sola Dolor ti strinse di mia negra vita, Non mel celar, ti prego, e mi soccorra La rimembranza or che il futuro è tolto Ai nostri giorni. E quella: ti conforta, O sventurato. Io di pietade avara Non ti fui mentre vissi, ed or non sono, Che fui misera anch'io. Non far querela Di questa infelicissima fanciulla.
Per le sventure nostre, e per l'amore Che mi strugge, esclamai; per lo diletto Nome di giovanezza e la perduta Speme dei nostri dì, concedi, o cara, Che la tua destra io tocchi. Ed ella, in atto Soave e tristo, la porgeva. Or mentre Di baci la ricopro, e d'affannosa Dolcezza palpitando all'anelante Seno la stringo, di sudore il volto Ferveva e il petto, nelle fauci stava La voce, al guardo traballava il giorno.
Quando colei teneramente affissi Gli occhi negli occhi miei, già scordi, o caro, Disse, che di beltà son fatta ignuda? E tu d'amore, o sfortunato, indarno Ti scaldi e fremi. Or finalmente addio. Nostre misere menti e nostre salme Son disgiunte in eterno. A me non vivi E mai più non vivrai: già ruppe il fato La fe che mi giurasti. Allor d'angoscia Gridar volendo, e spasimando, e pregne Di sconsolato pianto le pupille, Dal sonno mi disciolsi. Ella negli occhi Pur mi restava, e nell'incerto raggio Del Sol vederla io mi credeva ancora.
Giacomo Leopardi- Il sogno

Adoro qusta canzone! Non è la classica canzone d'amore (non che abbia qualcosa contro le canzoni d'amore), ma ha un testo bellissimo con sfondo sociale.
Carmen Consoli- Piccolo Cesare (dall'album Eva contro Eva)
La chiamano coscienza popolare ed è una febbre insolita offende la ragione ed alimenta ideali di uguaglianza Non lascerò che questa orrenda epidemia contagi gli animi diffonderò il terrore tra il mio popolo e brandirò il mio scettro contro ogni ritrosia La notte guarda e non consiglia trascina sgomento ed ingombranti ore un buio cieco come rabbia come agonia Sua maestà cerca quiete tra i guanciali di seta cerca il sonno dei giusti tra marmi preziosi e soffitti affrescati cerca un’oasi di pace per l’anima. Non lascerò a questa indomita plebaglia via di scampo il cane che ha già morso il padrone di certo un giorno o l’altro proverà a rifarlo La notte è un precipitare senza appiglio l’attrito stridente di incubi e rimorsi un vuoto d’aria e di speranza, di lucidità Sua maestà cerca quiete tra i guanciali di seta cerca il sonno dei giusti tra marmi preziosi e soffitti affrescati cerca un’oasi di pace per l’anima così distante da dimenticare la maniera brutale con cui ha preteso devota obbedienza Sua maestà cerca quiete tra i guanciali di seta ma il riposo dei giusti è dominio di un regno chiamato coscienza scenderà a compromessi con il buon Dio ricoprirai altari di diamanti otterrà l’indulgenza e la facoltà di ribaltare il senso dei comandamenti

Libertà! Libertà! Libertà!

SENSATION
Par les soirs bleus d'été, j'irai dans les sentiers, Picoté par les blés, fouler l'herbe menue: Rêveur, j'en sentirai la fraîcheur à mes pieds. Je laisserai le vent baigner ma tête nue.
Je ne parlerai pas, je ne penserai rien: Mais l'amour infini me montera dans l'âme, Et j'irai loin, bien loin, comme un bohémien, Par la Nature, - heureux comme avec une femme. (Mars 1870)
Nelle azzurre sere d'estate, io andrò per i sentieri, Punzecchiato dal grano, a pestare l'erba minuta: Sognatore, io ne sentirò la frescura ai piedi. Io lascerò che il vento bagni il mio capo nudo.
Io non parlerò, io non penserò a nulla: Ma l'amore infinito mi salirà nell'anima, E io andrò lontano, molto lontano, come uno zingaro, Nella Natura, - felice come se fossi con una donna. (Marzo 1870)
Baci baci baci.... cos'è davvero un bacio? è difficile dirlo. Ogni bacio ha un suo sapore e fa vivere a chi lo dà un' emozione diversa. Tutti (almeno credo! :-P) almeno una volta nella vita abbiamo dato un bacio che ci ha fatto commentare "Che orrore!" o qualcosa di simile. Se ripenso al mio primo bacio ad esempio rabbrividisco tanto è stato terribile e senza alcuna passione. Ma devo dire la verità anche se non credo che il vero amore sia lì dietro l'angolo ad aspettarci, penso che un bacio si possa (anzi si deva! :-P) condividere con quelle persone che riteniamo speciali, senza che poi debba nascere per forza qualcosa. Si, perché un bacio deve essere spontaneo..... perché non baciare se hai di fronte una persona che ti fa sognare?

BACI INNOCENTI, BACI D'AMORE, BACI RUBATI, BACI SPECIALI, BACI RIBELLI, BACI STELLARI, BACI DESIDERATI, BACI SOGNATI, BACI SPREGIUDICATI, BACI DONATI, BACI STAMPATI, BACI MALINCONICI, BACI TIMIDI, BACI CHE MENTONO, BACI VOLUTI, BACI RIFIUTATI, BACI PER SOGNARE, BACI PER AMARE, BACI TENERI, BACI che CHIEDONO SCUSA, BACI SPONTANEI, BACI RIMPIANTI, BACI CHE DICONO ADDIO, BACI CHE NON RIFLETTONO, BACI ATTENTI, BACI CORROTTI, BACI ACCESI, BACI FREDDI, BACI CHE SEMBRANO I PRIMI, BACI CHE TOLGONO IL RESPIRO, BACI DI FRETTA, BACI CHE SI RICORDANO, BACI DI GHIACCIO, BACI DI FUOCO, BACI CHE DIMOSTRANO, BACI CHE PARLANO, BACI CHE ZITTISCONO, BACI SORPRENDENTI, BACI ARCHITETTATI, BACI SOSPETTATI, BACI CATASTROFICI, BACI TEATRALI, BACI CHE SORRIDONO, BACI DA FILM, BACI CHE TORMENTANO, BACI AL BUIO, BACI CHE SCAVANO NEL CUORE, BACI DOLCI, BACI STUPIDI, BACI INDIMENTICABILI, BACI CHE VORRESTI FOSSERO PER SEMPRE, BACI SCORRETTI, BACI SEGRETI, BACI SPERATI, BACI ARRABBIATI, BACI CHE FANNO ARROSSIRE, BACI TREMANTI, BACI CHE FERISCONO, BACI INDIFFERENTI, BACI PER SCOMMESSA, BACI ARDENTI, BACI STONATI, BACI INNAMORATI, BACI ASPETTATI, BACI CHE SE NE VANNO, BACI CHE RITORNANO..... BACI, BACI, BACI, BACI!!!

Penso che questa canzone di Giorgia, "B. B. B. (La leggendaria storia del bacio)", sia perfetta perché mi fa pensare cosa significa per me un bacio....
Baci leggendari lunghi come scene Di vecchi films Baci dolci e duri come le mascelle Di James Dean D'ogni tipo sono i baci Timidi e impacciati, forti e smaliziati Silenziosi o rumorosi basta che sian baci Baci in bianco e nero mentre il cielo Fa da scenografia Baci contagiosi perché amarsi spesso E' una malattia Che si cura con i baci, qualche volta audaci Però mai violenti... e se ti lamenti Sono baci tuoi Baci esaminati al rallentatore... si fa così Appoggia le tue labbra su di me Dimenticando il mondo intorno a te Appoggia le tua labbra sulle mie Sulle mie malinconie Erotici baci dimmi quanti punti erogeni hai Io li ho censurati questi baci solo tu li vedrai Questi baci bambini qualche volta assassini Che s'incontrano furtivi provocando dei suoni Come certe note dolci che diventan canzoni Ma che belli questi baci son così profondi Che pian piano affondi nel profondo Dell'anima mia Baci che ho imparato Che tu mi hai insegnato a dare così Appoggia le tue labbra su di me Dimenticando il mondo intorno a te Appoggia le tua labbra sulle mie Sulle mie malinconie Appoggia le tua labbra sulle mie Sulle mie malinconie Baci sulle gote come quelli che ti danno le zie Baci baci baci baci baci baci Baci baci baci baci baci baci
Appoggia le tue labbra su di me
Baci baci baci baci
(appoggia le tue labbra su di me) Lunghi come scene di vecchi films
Baci baci baci baci
(appoggia le tue labbra su di me) Duri come quelli di James Dean
Baci baci baci baci
(appoggia le tue labbra su di me) Mentre il cielo fa da scenografia
Baci baci baci baci baci baci
Appoggia le tue labbra su di me
Baci baci baci baci baci baci Baci baci baci baci baci baci

Continuando a parlare di baci, c'è una meravigliosa poesia di Catullo che mi viene spesso in mente....
|
Viviamo, Lesbia mia, e amiamo |
|
e non badiamo alle chiacchiere dei soliti vecchi troppo severi. |
|
Il sole tramonta e poi risorge, |
|
ma noi, una volta che il nostro breve giorno si è spento, |
|
dobbiamo dormire una lunga notte senza fine. |
|
Dammi mille baci, poi cento |
|
poi altri mille, poi ancora cento |
|
poi altri mille, poi cento ancora. |
|
Quindi, quando saremo stanchi di contarli, |
|
continueremo a baciarci senza pensarci, |
|
per non spaventarci e perché nessuno, |
|
nessuno dei tanti che ci invidiano, |
|
possa farci del male sapendo che si può, |
|
coi baci, essere tanto felici.

Come dicevo prima ogni bacio ha un suo sapore e non esistono parole che possano definirlo. è incredibile come alcuni baci riescano davvero a farti provare delle emozioni fortissime e autentiche, anche se si potrebbe dire che "è stato solo un bacio". Questa è una splendida canzone di Raf, "Il sapore di un bacio".
Il sapore di un bacio non lo dimentichi se è una vita che lo aspetti sì sì ti arriva dritto al cuore se poi ti perdi e non rifletti è quasi forte come far l'amore... Il sapore di un bacio ti mette i brividi ti lasci andare e chiudi gli occhi poi ti dimentichi del resto non parti più non parti mai e quando parti è sempre troppo presto... Il sapore di un bacio accende la notte non importa se dopo prendi anche le botte il sapore di un bacio, no non è sapore normale devi prenderlo piano, sì sennò può farti anche male e rimani sospeso tra la luna e il portone per non farlo cadere... sul maglione Il sapore di un bacio ti fa riflettere così ti senti un po' diverso da come ti sentivi prima pensi fra te "però, che strano" sarà più bello domattina... Il sapore di un bacio accende la notte non sai più che ore sono ma vale anche le botte il sapore di un bacio sì fa tremare davvero come un raggio di sole su un palazzo di vetro il sapore di un bacio sai ti porta in alto di un metro e quando fai per andare torni subito indietro e rimani sospeso tra la luna e il portone per non farlo cadere... sul maglione

Certo ci sono dei baci che dopo averli dati ti feriscono e ti fanno soffrire e rimpiangere di averli dati... ma certamente la situazione peggiore è venire rifiutati quando si tenta di condividere un bacio.... è davvero triste! Fa calare improvvisamente e drasticamente la tua autostima (Per fortuna non mi è mai successo :-P). Poi se vedi lei o lui vicino ad un altro/a ti chiedi "che cosa ha lei che io non ho, che cosa ha più di me? Sto cercando una ragione, solo che alle volte sai non c'è" (Laura Pausini, "Una storia che vale")
|
Cesare Pavese- Ho tentato di baciarti e tu mi hai morso
Ho tentato di baciarti e tu mi hai morso,
tutto tutto è perduto.
Possedevo un divino paradiso
in quei giorni lontani.
Vivevo in un altro sogno
che i timori malcerti
di una fine e i rimorsi
mi facevano solo più bello.
Ora ho perduto tutto.
Per volere sapere,
per il mio male implacabile
che non crede al futuro
mi sono gettato nel buio

Ci sono poi i baci che vediamo al cinema che ci fanno letteralmente volare. Si perché non sono le scene carnali quelle che ci fanno teneramente sorridere, arrossire o piangere ma sono i baci.... fantastici!
Brad pitt e Claire Forlani in "Vi presento Joe Black. Un bacio e un film indimenticabili!

E come non ricordare Leonardo di Caprio e Kate Winslet in "Titanic", il simbolo di tutti i film d'amore.

Mitici! Nicole Kidman e Ewan McGregor in "Moulin Rouge"

Audery Hepburn e George Peppard (e "gatto, povero amore senza nome"! :-P) in "Colazione da Tiffany"

E infine il bacio più passionale del grande schermo... un affascinante Micheal Douglas e una sensuale Sharon Stone in "Basic Instinct"
21 Novembre 2008
"O Romeo, Romeo... Perché sei tu, Romeo?". E' sicuramente questa la battuta con la quale tutti ricordano la celeberrima tragedia di William Shakespeare. Certamente la scena "del balcone" è molto dolce e romantica ed è la più conosciuta, ma non è quella che preferisco. Ad ogni modo ecco la prima parte della scena....
         
GIULIETTA Ahimè.
ROMEO Oh, parla ancora, angelo luminoso! Perché tu, stando sul mio capo, appari gloriosa a questa notte come un alato Messaggero del Cielo agli occhi stupiti, col bianco in alto, dei mortali che cadono all'indietro per guardarlo mentre cavalca le pigre nubi rigonfie e veleggia sul petto dell'aria
GIULIETTA O Romeo, Romeo!- Perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre e rifiuta il tuo nome. O, se non vuoi, giura che mi ami e io non sarò più una Capuleti
ROMEO Debbo ascoltare ancora o rispondere a questo?
GIULIETTA E' solo il tuo nome ad essere il mio nemico. Tu sei te stesso, anche se non fossi un Montecchi. Cos'è un Montecchi? Non è mano né piede né braccio né viso né altro membro appartenente a un uomo Oh! Sii qualche altro nome! Che c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa avrebbe con qualsiasi nome un profumo altrettanto dolce. Così Romeo, se non si chiamasse Rome conserverebbe quella rara perfezione che possiede senza quel titolo. Lascia il tuo nome, Romeo e in cambio prendi tutta me stessa.
ROMEO Ti prendo in parola. Chiamami soltanto amore, e sarò battezzato di nuovo. D'ora in avanti non sarò più Romeo.
GIULIETTA Che uomo sei che, avvolto nella notte, irrompi così nei miei pensieri?
ROMEO Con un nome non so dirti chi sono. Il mio nome, cara santa, è odioso a me stesso perché è un nemico per te. Se lo vedessi scritto strapperei la parola.
GIULIETTA Le mie orecchie non hanno ancora bevuto cento parole pronunciate dalla tua lingua, eppure ne conosco il suono. Non sei Romeo, e un Montecchi?
ROMEO Nessuno dei due bella fanciulla, se ciascuno dei due ti dispiace.
GIULIETTA In che modo, dimmi, sei venuto qui e perché? I muri del giardino sono alti e ardui da scalare, e il luogo è morte, considerando chi sei, se qualcuno dei miei parenti ti trova qui.
ROMEO Con le ali leggere dell'amore ho sorvolato questi muri. Confini di pietra non possono tenere amore lontano, e ciò che amor può fare amore osa tentare. Perciò i tuoi parenti non mi possono fermare
GIULIETTA Se ti vedono ti ammazzano
ROMEO Ahimè, c'è più pericolo nel tuo ochhio che in venti delle loro spade. Guardami dolcemente, e sarò a prova del loro odio.
         
L'amore davvero può tutto. O meglio avrei dovuto scrivere: l'amore davvero può tutto? Perché non ne sono affatto convinta, anche perché non so fino a dove riuscirei a spingermi io per amore. Capita che quando ci innamoriamo pensiamo "per lui farei davvero di tutto". Ma (per fortuna!) questo tutto di solito si limita a qualche litigata con i nostri genitori e, cosa decisamente peggiore, con gli amici. Riflettendo poi non solo non andrei "in capo al mondo" per un ragazzo o rinuncerei alla mia vita attuale, ma non potrei neanche lontanamente pensare di litigare con la mia migliore amica o addirittura di perderla! Romeo e Giulietta sono davvero romantici e questa scena affascina molto lo spettatore trasportandolo nel "magico mondo dell'amore", ma è pur sempre una finzione. Forse l'amore è proprio come una spettacolare scena a teatro perché troppo spesso le parole sono calibrate, pensate, studiate.... mentre dovrebbero semplicemente esprimere te stesso per quello che sei. In amicizia invece no, l'amicizia lega due persone quando si parlano davvero e non hanno paura di dire ciò che veramente pensano perché sanno di poter sempre contare sull'appoggio di qualcuno. Non dico che non credo all'amore ma semplicemente che il vero amore è molto raro e difficile da mantenere sempre vivo e sorprendente. E quasi sempre la forza della vera amicizia riesce a superare anche quella del vero amore ed è per questo che "friends will be friends!".

20 Novembre 2008
Hola! Oggi ho capito che i momemti splendidi arrivano quando meno te lo aspetti. Sognare è sempre giusto ma pretendere di essere felici non ci porta ad esserlo realmente. La vita va vissuta attimo per attimo... Forse filosofare sarà da sapientoni... Ma è bello credere in qualcosa e capire che gli ideali non sono soltanto parole vuote e lontane ma sono parte della nostra vita quotidiana, lasciarsi cullare dai sogni...
Another turning point; a fork stuck in the road. Time grabs you by the wrist; directs you where to go. So make the best of this test and don't ask why. It's not a question but a lesson learned in time. It's something unpredicatable but in the end it's right. I hope you had the time of your life. So take the photographs and still frames in your mind. Hang it on a shelf of good health and good time. Tattoos of memories and dead skin on trial. For what it's worth, it was worth all the while. It's something unpredicatable but in the end it's right. I hope you had the time of your life. It's something unpredicatable but in the end it's right. I hope you had the time of your life. It's something unpredicatable but in the end it's right. I hope you had the time of your life. I hope you had the time of your life.
(Green Day)

|